
Sì, può darsi che io lo sia, con questo risotto.
Ma prima di tutto mi dicono che il tempo in gran parte dell'Italia continua a fare pietà e in secondo luogo il risotto era in attesa da un po', e se lo tiro fuori oggi c'è una ragione.
La ragione è che la sfiga cosmica si è accanita contro di me. Sfiga culinaria, per fortuna, non altro, ma di quelle sfighe cattive e pertinaci delle quali non si sa come liberarsi.
Mi è successo di tutto: ho dimezzato le dosi per un pane, tutte, ma ho dimenticato di dimezzare quelle dell'acqua; ho sbagliato la pasta choux che faccio da anni sempre con la stessa ricetta; mi è persino cascato un moscone nella crema pasticciera (venuto dal nulla: non l'ho visto volare, non l'ho sentito ronzare, ma appena ho estratto la crema dal frigo e l'ho scoperta.... zac! Ci si è suicidato dentro), faccio prima a dire cosa NON mi è successo.
Lydia ha raccontato qualcosa del genere pochi giorni fa. Ci sarà un filo invisibile che ci unisce nella sventura?
E così ho dissotterrato un risotto preparato ad aprile che aveva perso il turno ed era finito in coda.
Lo considero un piccolo omaggio ad una grande amica e a suo marito, che mi hanno regalato un caciocavallo fantastico e un altrettanto fantastico Aglianico del Vulture. C'era una bottiglia di aglianico, appunto, rimasta a metà, e così...
Risotto all'aglianico e caciocavallo
Per 3 persone:
300 g di riso Carnaroli
una cipolla
150 g di caciocavallo di media stagionatura
2 grandi bicchieri di aglianico
brodo di carne
sale
pepe nero di mulinello
Potrei dire, come Lisa, preparate il risotto "come al solito", ma eviterò e ripeterò la tiritera che tutti conoscete.
Versate il vino in un pentolino e fatelo sobbolire per alcuni minuti in modo che perda la maggior parte del gusto alcolico.
Tritate finemente la cipolla, fatela appassire con un po' d'olio, rendendola trasparente senza farle prendere colore, se necessario aggiungendo un goccio d'acqua. Unite il riso, fatelo tostare, quindi versate poco vino e fate evaporare.
Portate il riso a cottura versando, alternandoli, brodo e vino, fino ad esaurire il vino.
Regolate di sale, quindi aggiungete il caciocavallo grattugiato e mantecate. Servite con un'ulteriore spolverata di caciocavallo e pepe nero.



Abbiamo bisogno di 2 corni grandi quanto una casa!!!!!!!!
RispondiEliminaGli occhi sò peggio delle scoppettate
che bella dipartita però per il moscone
RispondiEliminaassolutamente ancora in tempo!
RispondiEliminaBuongiorno ma il moscone che si è suicidato mi ha fatto morir dal ridere... Dai dopo tanta sfiga non può che andar tutto meglio ora. Risotto gustoso chissà che spettacolo quel caciocavallo. Bacio
RispondiElimina@Lydia, MOLTO PEGGIO DELLE SCOPPETTATE. le scoppettate si vedono....
RispondiEliminaSappiate che la settimana prossima verrete tutti omaggiati di corno
RispondiEliminada buona napoletana ho corni ovunqu, e funzionano, credimi :)
RispondiElimina@Lydia, 2 a testa? :-)
RispondiElimina@Dede: Janet Leigh nella scena della doccia di Psycho sembrava composta e imperturbabile, in confronto a me.
@Alem: ma sì. Anche se qui è quasi estate, ormai.
@Elisa: lo spero. Anche perché peggio di così...
@Vince', sottoscrivo.
@Mirtilla: non sono mai stata superstiziosa ma comincio a crederci anch'io :-)
Mi piace il risotto, ma molto di piu' il vostro senso dell'umorismo :-)
RispondiEliminaBRAVE
tipo nuvoletta nera che ti insegue per la cucina?
RispondiEliminaperò questo risotto merita proprio un bel post, mai provato con il caciocavallo
In tempo in tempo qui fa' freddo e piove, niente di meglio che questo risotto ubriaco con i sapori del sud :-)
RispondiEliminaQuella del moscone è unica!
@Corrado: grazie :-)
RispondiElimina@Giò: non vorrei dirlo troppo presto, ma pare che la nuvoletta si sia dissolta.
@Edda: vero? Anche nell'essere sfigati ci vuole fantasia ;-)
ho appena comprato un bellissimo pacco di Vialone nano, e quindi per me sei in tempissimo. Ho intenzione di fare risotti anche a luglio, tanto se continua cosi'.... :))
RispondiEliminaPS: riprova con la filastrocca che pubblicavi su fb un po' di tempo fa! :)
LISA & GIOVANNA: per utilizzare il "come al solito" di Lisa nel testo del mio ultimo post ho inserito tre links al vosdtro blog, a "Come al solito", appunto, "Nun tengo genio" e "Fuori tempo massimo".
RispondiEliminaCredo di non aver fatto male, ma se non siete d'accordo tolgo i link, fatemi solo sapere.
Grazie Corrado, ci fa solo piacere :)
RispondiElimina@Cibou: ho il corno! regalo di mio marito che vede e provvede. :-)
RispondiElimina@Corrado: ahahahaha! Grazie, come ha scritto Lisa non può che farci piacere!